Studio d'arte dell'artista /
artista PIERO GENTILINI Art studio artist
Piero Gentilini
Acquarelli, pittura, murales, sculture, scenografie, disegni, grafica, stampe /
artista PIERO GENTILINI Watercolors, painting, murals, sculptures, scenography, drawings, graphics, prints

Cenni critici / Reviews

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Da una presentazione di Giuseppe Giannantonio:

...Tutti i soggetti di Gentilini, siano essi scorci paesaggistici o temi architettonici, campagne o marine, composizioni di oggetti o costruzioni fantastiche, sono quasi sempre immersi in un'immobile atmosfera contemplativa e vivono in una dimensione rarefatta di sogno, perchè carichi, spesso, di struggente nostalgia e di pathos poetico.

E' il risultato di un processo di purificazione, per cui dalla materialità delle cose si risale alla loro essenzialità, all'idea che le ha generate.
Il soggetto, perciò, non si esaurisce nella sua rappresentazione visiva o nel solo compiacimento estetico, ma deve essere superato per diventare un richiamo a ritornare alla vera realtà, che è quella dell'io interiore.

E così si incontrano, contemplandosi, i due momenti ideali del cammino che l'arte di Gentilini percorre: dall'anima all'immagine, dall'immagine all'anima.

E' il cerchio perfetto, in cui l'anima è insieme il punto di partenza e il punto di arrivo dell'operazione artistica....

Giuseppe Giannantonio.























cenni critici su Piero Gentilini ................................................


From a presentation by Giuseppe Giannantonio:

All subjects ... Gentilini, be they landscapes or architectural themes, campaigns or marine, fantastic compositions of objects or buildings, are almost always immersed in a bulding contemplative atmosphere and live in a rarefied dimension of dream, because loads, often, of yearning and pathos of poetry.

It 's the result of a process of purification, so the materiality of things you can trace to their simplicity, the idea that generated them.
The subject, therefore, is not limited in its visual representation in only aesthetic pleasure, but must be passed to become a call to return to the true reality, which is that of the inner self.

And so they meet, contemplandosi, the two ideal moments of the way that the art of Gentilini runs: the image from the soul, from the soul.

It 's the perfect circle, in which the soul is both the starting point and the end point of the artistic ....

Giuseppe Giannantonio.

Da una recensione di Giuseppe Selvaggi:

...Scontato che ci troviamo dinanzi ad una capacità nell'attualizzare la difficile, in apparenza facile, arte dell'acquarello.

Gentilini arriva a vertici del dire sentimenti e, paesaggio o corpo, facendo dell'acquarello pittura totale. Scontato di trovarci con una forza di intelletto organizzativa nel meditare e realizzare le apparenze spontanee.

Piero Gentilini ha la sicura capacità poetica di raggiungere l'astrazione che è poi lo scopo dell'Informale, tramite una umanissima verità: come siamo....ci offre un giardino segreto in cui nascondere la presenza del
corpo con l'operazione opposta al nascondere: indicarlo.

Ciò vale per una tale operazione, cioé la figurazione tradizionale, innalzata a lirico racconto dell'universalità delle forme, sino alla loro esplosione, Piero Gentilini la attua ovunque ferma la tensione...

Giuseppe Selvaggi.



























cenni critici su Piero Gentilini ...............................................


From a review of Giuseppe Selvaggi:

Granted that ... we are dealing with a capacity to actualize the difficult, seemingly easy, watercolor art.

Gentilini get to the top of the feelings and say, landscape or body, making total of watercolor painting. Discounted us with a force of intellect in organizational meditate and realize the spontaneous appearances.

Piero Gentilini has the poetic ability to safely reach the abstraction that is the aim of the Informal through a very human truth: as we are .... gives us a secret garden in which to hide the presence of the
body with the opposite operation to hide: indicate this.

This applies to such a transaction, ie the traditional figuration, lyrical tale raised to the universality of forms, until their explosion, Piero Gentilini implements the end to the tension everywhere ...

Giuseppe Selvaggi.

Da una recensione di Renato Civello:

...La preferenza accordata a questo difficile mezzo espressivo, l'acquarello, che ha fatto tremare artisti di vasta notorietà per le sue
rischiose e non corregibili devianze - anzitutto le sbavature e le concrezioni involontarie - e per la complessità del rapporto fra la cromia e la sostanza materica dell'aspetto evocato, indica insieme scelta d'amore e una sicura capacità di dominio che induce la "sintassi" a farsi da tramite di legittimazione per il respiro emotivo e per gli itinerari paralleli della intelligenza e della spiritualità.

In effetti, in questi "dipinti" - perché tali sono a pieno titolo e rovesciano l'opinione, scorretta nell'ordine filologico e nell'ordine propriamente creativo, di un genere subalterno - il suggerimento interno si coniuga armoniosamente con la chiarezza e la congruità dello stile.

La fluidità della impaginazione, orientata a determinare una visione realistica ma decisamente non calligrafica nel rifiuto di qualsiasi ozioso dettaglio, dichiara che Gentilini possiede, a monte, un disegno di
calibrato impianto che senza dubbio ha concorso, per quanto riguarda le connessioni globali dell'ambiente, alla fruibilità della scenografia teatrale curata dall'artista.

Nobiltà e autonomia dell'acquarello, dunque.
Una misura gratificante che esime dal chiamare in causa, volendo trovare il massimo della resa evocativa, l'acquarello inglese del Settecento e del primo Ottocento.
Sono, queste di Piero Gentilini, figurazioni spontaneamente filtrate per una consuetudine antica e rinsaldata da progressivi affinamenti e comparazioni formali.

I raggiungimenti del linguaggio sono qui, davanti ai nostri occhi....
Di tutto rispetto, vorrei concludere, la presenza artistica di Piero Gentilini.
Un'arte che non pretende, ma si offre "intera", nella sua costruttiva freschezza, senza remore e senza mediazioni arbitrarie.

Renato Civello.


cenni critici su Piero Gentilini ...............................................


From a review of Renato Civello:

The preference ... in this difficult medium, watercolor, artists that rocked wide reputation for its
risky and not correctable deviations - first of all the smears and the concretions involuntary - and the complexity of the relationship between the tones and the appearance material substance evoked, together indicates choice of love and a secure domain that induces the ability to "syntax" to step through the breath of legitimacy for emotional and parallel to the itineraries of intelligence and spirituality.

In fact, these "paintings" - because these are fully and upset the opinion, incorrect order and philological order properly creative, kind of a subordinate - the suggestion interior combines with the clarity and appropriateness the style.

The fluidity of the layout, oriented to determine a realistic view but definitely not in the refusal of any idle calligraphic detail, states that Gentilini has, upstream, a drawing of
calibrated system which no doubt contributed, with regard to the global connections of the environment, the usability of the stage design curated by the artist.

Nobility and autonomy of the watercolor, then.
A measure gratifying that refrains from calling into question, wanting to get the maximum yield evocative watercolor English eighteenth century and early nineteenth centuries.
Are all these Piero Gentilini, figures spontaneously sorted by a custom-union of ancient and progressive refinements and formal comparisons.

The achievements of the language are here, before our eyes ....
Of all respect, I would like to conclude, the artistic presence of Piero Gentilini.
An art that does not pretend, but it offers "whole" in its construction freshness, without hesitation and without mediation arbitrary.

Renato Civello.






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